Discromie o macchie della pelle

Le discromie o macchie della pelle sono una modificazione del colorito della pelle. Possono essere circoscritte o diffuse.

Cominciamo col dire che il colore della pelle e dei capelli è dato da un pigmento chiamato MELANINA e che un’ alterata distribuzione di questo pigmento può determinare

  • IPERMELANOSI (eccesso di pigmento quindi pelle più scura)
  • IPOMELANOSI (assenza di pigmento quindi pelle più chiara)
    Le macchie scure ipercromiche solitamente sono localizzate in zone specifiche ben delineate o altrimenti diffuse, ciò è dovuto o da un aumento del numero dei melanociti (cellule che producono melanina) oppure da un aumento della melanina stessa (pigmento prodotto dai melanociti).

I fattori scatenanti delle discromie possono essere sia di natura genetica che di natura ambientale ( esposizione al sole, farmaci fotosensibilizzanti, fattori ormonali e trattamenti estetici inadeguati)

Le ipercromie più comuni sono

  • le lentigo che possono comparire o evidenziarsi dopo i 40 anni , di solito di colore bruno e di forma rotondeggiante .
  • il melasma che si presenta con una forma non simmetrica, solitamente compare sulla parte centrale del volto prevalentemente zigomi fronte labbro.

Trattare le ipercromie è possibile, ma prima di stabilire il trattamento più idoneo ed efficace che garantisca un risultato certo e duraturo, l’esperto, attraverso un check up e una diagnostica strumentale e visiva, individuerà le cause scatenanti e programmerà il percorso idoneo sia in termini di trattamenti da effettuare in istituto che di autocura ossia prodotti da utilizzare nel quotidiano a casa.

L’uso costante di prodotti adeguati risulta indispensabile per l’ottimizzazione dei trattamenti eseguiti e per la prevenzione dei futuri inestetismi.