Riflessologia Plantare

La Riflessologia Plantare è una tecnica molto antica di massaggio del piede: i punti riflessi del piede erano infatti conosciuti e trattati a scopi terapeutici già 5000 anni fa in Cina e in India. La riflessologia moderna è stata introdotta in occidente da William H. Fitzgerald, un medico di Boston, e da sua nipote, la fisioterapista Eunice Ingham. Ai giorni nostri è utilizzata come un ottimo strumento per leggere i messaggi del corpo, favorire il riequilibrio naturale di organi ed apparati e giungere allo stato di completo “benessere”. Tutti possono trarre enormi benefici dalla Riflessologia Plantare per rilassarsi, per alleviare i sintomi dei disturbi più comuni, per migliorare la qualità della vita.

Si tratta di un massaggio davvero molto piacevole, estremamente utile a livello locale, per chi ha problemi di varia natura con i piedi, ma è nello stesso tempo metodica energetico-funzionale globale, in cui vengono presi in considerazione nel loro insieme gli aspetti fisici, psichici ed energetici di una persona.

La pratica della Riflessologia Plantare ha, sotto questi aspetti, un grande valore di prevenzione: con un massaggio al piede è possibile ottenere un riequilibrio generale, accompagnato dalla scomparsa di disturbi e sintomi prima che diventino malattie!

Il Naturopata e il Riflessologo non guariscono né curano le malattie, ma stimolano i processi di autoguarigione dell’organismo rafforzando la tendenza del corpo all’autoconservazione.

 

Molte persone arrivano alla Riflessologia Plantare perché si tratta di un trattamento non invasivo, sicuro, efficace, naturale, comodo e semplice per affrontare svariati problemi di salute.

I successi ottenuti dalle persone che si sono sottoposte alla Riflessologia Plantare ne confermano i benefici e tra essi soprattutto la capacità di promuovere il rilassamento fisico e mentale in modo naturale senza uso di farmaci e di stimolare la sintesi delle endorfine. Queste sostanze chimiche prodotte dal cervello sono il più potente agente antistress che si conosca.

Il principio fondamentale è che esiste un collegamento fisiologico di tipo riflesso tra i nostri piedi e l’intero organismo

Un ruolo fondamentale viene svolto dai riflessi neurologici dei nervi rachidei, che escono dal midollo spinale e si collegano al sistema nervoso periferico.

In pratica, se un organo è sofferente, si produce una stimolazione nervosa che si trasmette al midollo spinale e da questo giunge a punti periferici ben definiti, localizzati in particolare nei piedi.

Lo stesso meccanismo agisce nel senso opposto, e qui sta il principio su cui si basa la riflessologia: una pressione o una stimolazione sui nostri piedi, opportunamente effettuate, possono influenzare positivamente l’organo o l’apparato corrispondente.

Una pressione esercitata sulle zone riflesse del piede permette quindi di “dialogare” con le parti del corpo ad esse corrispondenti attraverso il sistema nervoso e i meridiani energetici, aiutando a migliorarne la funzionalità: nei piedi confluiscono 72.000 terminazioni nervose!

I piedi sono in definitiva una sorta di meccanismo di autoregolazione del corpo in quanto i loro movimenti stimolano l’intero organismo.

Indipendentemente dall’età, dalle condizioni di salute, dal tipo di lavoro, la Riflessologia Plantare ha qualcosa da offrire a tutti, soprattutto per quanto riguarda il soddisfacimento di specifiche necessità dell’organismo e per gestire lo stress.

Di seguito ne illustriamo solo qualche esempio.

 

                                                                 Al Lavoro 

 

                                         

La Riflessologia Plantare è particolarmente indicata sia per coloro che sono costretti a rimanere in piedi o a camminare per molte ore che per coloro che sono sempre seduti … male!

 

 

Permette di combattere lo stress e il sovraccarico di una sola parte del corpo, ad esempio la schiena, interrompendo la routine quotidiana.

Aiuta a scoprire nuovi modi di usare il corpo e induce un rilassamento generale: non è tanto lo stress a scatenare il problema quanto la sua continuità nel tempo.

Per le stesse ragioni coloro che lavorano per molte ore alla tastiera del computer spesso ricorrono alla Riflessologia per alleviare i sintomi da sovraccarico alle mani, alle spalle e al collo.

Esistono tecniche di autotrattamento specifiche per mani e piedi da praticare anche in ufficio o mentre si cammina!

 

                                                       Disturbi femminili        

                           

Non esiste al mondo una donna che non abbia ogni tanto qualche disturbo derivante proprio dalla sua femminilità. Fin dall’età dello sviluppo i problemi si susseguono con cadenze ben precise; il ciclo mestruale, anche nella persona più sana, rappresenta sempre un piccolo trauma mensile che porta con sé alterazioni, se non altro a livello di umore e di sistema nervoso. In molti casi si verificano mestruazioni  irregolari, scarse, abbondanti, intensi dolori addominali  e cefalee. In questo caso la riflessologia può intervenire in due modi: – nel momento in cui il dolore è acuto, come calmante; –  nei periodi fra una mestruazione e l’altra, al fine di equilibrare il sistema endocrino e facilitare il flusso mestruale rendendolo meno doloroso.
                                                     

 

  Donne in gravidanza  

                                 

 

La pratica di tecniche riflessogene si sta diffondendo anche tra il personale sanitario dei reparti di ostetricia e numerosi studi ne comprovano l’efficacia.

I benefici della Riflessologia Plantare durante il travaglio sono straordinari: lo testimoniano le esperienze delle donne che durante la gravidanza si sono sottoposte ad un ciclo di 10 sedute di riflessoterapia.

In uno studio del 1989 (Easier births using reflexology) Gabriella Bering Liisberg afferma che il 90% delle donne che scelgono la terapia riflessogena come alternativa agli analgesici o ai farmaci che inducono le contrazioni riferiscono una diminuzione del dolore.

Le tecniche per alleviare la sofferenza durante il travaglio o anche solo per combattere i disturbi associati alla gravidanza, per esempio l’edema e il dolore lombare, possono rendere molto piacevoli le 40 settimane d’attesa.

La Riflessologia Plantare trova quindi utile applicazione per:

 

–     favorire il rilassamento generale

–     alleviare il dolore

–     ridurre il gonfiore

 

                                               Anziani      

 L’invecchiamento presenta una serie di problematiche particolari che richiedono soluzioni specifiche

Con una serie di trattamenti di Riflessologia Plantare si possono contrastare gli effetti funzionali dell’età, per esempio:

 

–     migliorare e mantenere una buona mobilità articolare e muscolare

–     gestire un problema di incontinenza

–     alleviare dolori articolari alle mani e ai piedi.

 

Più semplicemente, toccare una persona anziana, che in genere non ha molte occasioni di contatto fisico, migliora notevolmente l’umore e la capacità di gestire quegli “acciacchi dell’età” inevitabili, a tutto vantaggio della qualità della vita.

Oltre ad alleviare la sintomatologia dolorosa la Riflessologia giova sia al malato che all’operatore perché permette di sostenere in modo concreto la persona in un periodo difficile della vita e di prestare un’assistenza che travalica quella strettamente professionale.

La Riflessologia crea un contatto, migliora la condizione generale e mette a disposizione tecniche specifiche per diversi problemi sia di salute che di natura psicologica.